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Dopo il successo della prima edizione del “Benacvs Grand Tour”, Daytona Race cambia percorso e propone un evento autunnale denominato “Tour Terre del Mincio”. L'appuntamento è fissato per sabato 4 ottobre con partenza da Villafranca di Verona.

Verona, 5/8/2025. Il successo della prima edizione del “Benacvs Grand Tour” e le richieste di una versione autunnale della positiva esperienza di fine giugno, ha spinto la Daytona Race a rimettersi subito al lavoro per proporre un nuovo percorso ma sempre con la felice formula di quanto già proposto.
Confermato perciò il format di un raduno automobilistico non agonistico, senza cronometri o controlli timbro di alcun tipo, solo puro piacere di guida, con una totale immersione in panorami da cartolina e strade da pennellare con le proprie vetture.
L'evento ancora una volta sarà aperto a Supercar costruite dal 1970 ad oggi, selezionate a discrezione dell'organizzatore.

Logo Terre del MincioTeatro di questo nuovo appuntamento, denominato “Tour Terre del Mincio” sarà un percorso a cavallo tra la provincia di Verona e quella di Mantova, con la data fissata per sabato 4 ottobre.
La partenza di questo itinerario avverrà all'ombra del Castello Scaligero di Villafranca, una roccaforte medievale rinomata oltre che la sua bellezza anche per essere teatro negli ultimi anni di concerti musicali di rilevanza internazionale.
Il tempo di percorrere una decina di chilometri ed i partecipanti si ritroveranno nuovamente immersi nella storia, con un passaggio sul Ponte Visconteo di Borghetto, a Valeggio sul Mincio. Costruito nel 1393 dal Duca Visconteo Gian Galeazzo Visconti, è un esempio di ponte fortezza che non manca mai di affascinare chi ha l'opportunità di visitarlo.

Successivamente si cambia provincia e regione, con il passaggio a Mantova attraverso l'iconico Ponte San Giorgio, una struttura indissolubilmente legata alla città, le cui origini risalgono all'inizio del XII secolo e da cui si può scorgere una splendida vista.

 

Seguendo sempre il fiume Mincio si arriva a Volta Mantovana, viatico tra le provincie di Verona, Brescia e Mantova e luogo collinare conosciuto dall'età del bronzo.
Noto per la sua posizione strategica, nel paese si ergono ancora le torri e la cinta difensiva cresciuta con i Canossa e proseguita con i Gonzaga.

Poco meno di una decina di chilometri e si raggiungerà il borgo fortificato di Cavriana, località i cui natali si fanno risalire addirittura al Neolitico, famosa tra le altre cose per la sua Pieve di epoca romanica, per la torre medievale e le mura di cinta.
Proseguendo verso Guidizzolo ci sarà una sosta al monumento ai caduti della Mille Miglia, in località Colomba, situato sull'Ex Strada Statale 236 Goitese, tra Cerlongo e Guidizzolo, restando sempre nel Comune di Cavriana.

La tappa successiva sarà a Goito, sempre nel Parco del Mincio, lasciando per un momento la storia ci si immergerà nell'esperienza alquanto particolare di visitare l'allevamento di storioni Cru – Caviar, dove vengono prodotte le rinomate uova di caviale, di cui i partecipanti potranno avere una degustazione accompagnata da un aperitivo.

Il momento del pranzo arriverà giungendo in quel di Sabbioneta, luogo unico riconosciuto dall'UNESCO assieme a Mantova come Patrimonio Mondiale dell'Umanità e dichiarato uno dei Borghi più belli d'Italia. Un luogo carico di storia che sicuramente affascinerà tutti i partecipanti e che non smette di stupire anche chi ha avuto modo di visitare il paese più volte.
La sosta è prevista presso il Ristorante Corte Bondeno, sito in una caratteristica cascina del 1700, dove si potranno degustare prodotti tipici locali.

L'allungo finale verrà inframmezzato da una pausa presso il Bar Sport di Castel d'Ario, con successiva sosta al monumento dedicato a Tazio Nuvolari, un giusto omaggio al pilota italiano indubbiamente più iconico e conosciuto nel mondo del Motorsport e non solo.

Rientrati in Veneto, il brindisi finale è previsto presso il Pico Verde di Custoza, da cui si potrà godere il panorama ideale per chiudere al meglio questa giornata, votata al piacere della guida ed a luoghi che hanno contribuito a rendere unici questi territori.

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Daytona Race è pronta per il debutto nel Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche con Andrea Buttura. L'esordio questo fine settimana con la “Guarcino – Campocatino”.

Verona, 19/06/2025

Daytona Race è pronta per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche. Anche quest'anno la scuderia veronese avrà in Andrea Buttura il suo portacolori nella massima serie nazionale dedicata alle cronoscalate per auto storiche.
Il veloce pilota scaligero, oramai grande esperto della specialità, sarà ancora una volta al via con la sua Fiat Giannini 650 del 1972 di Gruppo 2, periodo H1, Classe TC 700, vettura che nel corso degli anni ha portato molto spesso al successo negli appuntamenti più importanti della serie.

Il programma stagionale di Buttura, presentato al Bar Trattoria Evergreen di Palù (VR), prevede la partecipazione a tutti gli appuntamenti del campionato, iniziando da questo fine settimana con la “Guarcino – Campocatino”, successivamente in base anche ai risultati conseguiti, verrà preso in considerazione se prendere parte anche agli appuntamenti più lontani: “Questa sarà una stagione particolare per me - spiega Buttura - in quanto a parte il Trofeo Luigi Fagioli di Gubbio, gara tra le mie preferite e che ho anche già vinto in passato sia la classe che il raggruppamento, le altre sono tutte prove nuove, sarà una bella sfida ed una bella esperienza.”

Anche se non farà parte del CIVSA appuntamento imprescindibile per Buttura sarà a fine stagione anche la Caprino–Spiazzi, la cronoscalata veronese da quest'anno tornata in calendario: “Giro tutta l'Italia non posso poi fare a meno di prendere parte alla gara di casa - racconta il pilota sorridendo - sono molto contento che sia tornata ad essere una competizione a tutti gli effetti dopo gli anni di sospensione.”

Daytona Race è particolarmente orgogliosa di avere ancora tra le sue fila il pilota scaligero, in quanto ha tenuto a battesimo i suoi primi passi nel mondo delle competizioni, quando il giovane Andrea esordì nel 1992 nel karting, supportato anche dal papà Lino, a sua volta valido pilota e da sempre pilastro dell'allora CAR Racing e dell'attuale Daytona Race.

La “Guarcino – Campocatino” andrà in scena dal 20 al 22 giugno e si correrà su un percorso di 7 chilometri da ripetersi in due manche, dal km 9,050 al Km 16,050 della SR 411 di Campocatino. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si possono trovare all'indirizzo: www.guarcinocampocatino.it

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