Belle auto e passione per la guida hanno caratterizzato la prima edizione del “Benacvs Grand Tour”. Una ristretta selezione di vetture Gran Turismo sono state le protagoniste di un meeting automobilistico che si è snodato sulle strade più belle della prov
Verona, 30/06/2025
Buona la prima. Soddisfazione in casa Daytona Race per il debutto del “Benacvs Grand Tour”, un raduno automobilistico non agonistico, che ha riunito un gruppo ristretto di auto sportive e gran turismo che hanno percorso un itinerario che si è snodato per oltre 150 chilometri su alcune delle strade più belle ed iconiche disponibili dal Lago di Garda alla Lessinia.
I partecipanti fin dal momento della loro partenza sono stati immersi in strade in grado di esaltare la bellezza del territorio ma anche la passione per la guida, grazie anche a passaggi su alcuni tratti stradali che nel corso degli anni sono stati protagonisti di epiche sfide motoristiche.
Il tutto senza però assilli cronometrici o tabelle da rispettare, se non quelle predisposte per i ristori programmati lungo il percorso, dalla partenza nel salotto medievale di Torri del Benaco a quello di Ferrara di Monte Baldo, o alla Cantina Valdadige di Rivalta Veronese, con il pranzo ad Erbezzo, nel cuore del Parco Regionale della Lessinia Veronese, degustando le prelibatezze locali con qualche spunto internazionale nel migliore ristorante della zona e tappa finale con ritorno sul Lago di Garda questa volta a Peschiera, con brindisi di chiusura presso l' Azienda Agricola Le Morette, nella zona tipica di produzione del Lugana DOC.
Nell'intermezzo un itinerario con panorami da cartolina abilmente miscelati a strade che hanno contribuito a creare la passione per i motori nella provincia di Verona, portando alla ribalta e facendo conoscere piccole località ad una vasta fascia di appassionati non solo italiani ma anche stranieri.
Passaggi sul leggendario percorso della Caprino–Spiazzi, una delle cronoscalate più iconiche del panorama italiano, tornata proprio quest'anno in calendario dopo anni di assenza, le prove speciali della “Graziani” e della “Lumini”, capisaldi dei rally scaligeri, o parte del percorso della “Erbezzo”, altro tratto amato da tutti gli amanti delle quattro ruote, tutte strade percorse in scioltezza ma apprezzate proprio perchè gustate fino in fondo.
E proprio da chi ha calcato quei luoghi indossando casco e tuta sono arrivate parole di elogio per la scelta dell'organizzazione: “Ho aderito subito con entusiasmo a questo evento - ha affermato Maurizio Rigo ex pilota di valore che quelle strade le conosce bene, ed iscritto con una splendida Mercedes AMG GT Biturbo cabrio - mi sono gustato una giornata dal sapore particolare, in totale relax, apprezzando ogni chilometro di strada, senza l'assillo di dover premere il piede sull'acceleratore ma in grado di esaltare ugualmente le doti delle nostre vetture. Non posso che fare i complimenti all'organizzatore.”
Gli faceva eco la nutrita pattuglia di equipaggi iscritti con le vetture di Maranello, ad iniziare da Zeno Zerbini, presente con una Ferrari 430 e con esperienze nel passato in veste di navigatore nei rally ed un presente in pista: “E' stata una bellissima giornata, molto piacevole sia sotto l'aspetto della guida che quello culinario, pur conoscendo molti particolari dell'itinerario ho avuto modo ugualmente di divertirmi grazie alla varietà del percorso proposto.”
Dello stesso parere Andrea Donatoni, iscritto con una Ferrari Daytona e facente parte di un nucleo familiare che contava ben tre vetture del Cavallino rampante al via: “Ho apprezzato molto la scelta dell'organizzazione di avere un numero limitato di vetture al via, così da essere sempre un gruppo unito e non dispersivo. Il percorso mi è piaciuto molto, tecnico ma al contempo divertente, pur essendo della zona mi sono divertito nel ripassare su strade veramente iconiche per noi appassionati di corse.”
A tenere alta la quota femminile ci hanno pensato, tra le altre signore al via, Barbara ed Elena, che per l'occasione hanno sfoggiato un elegante ed altrettanto rara BMW Z3 Limited Edition 007 Goldeneye, soddisfatte del percorso proposto, impegnativo quel tanto che serviva per gustarsi le caratteristiche di guida delle proprie vetture, impreziosito da panorami sempre piacevoli e seppur restando nella provincia di Verona, in grado di spaziare velocemente dal Lago di Garda alla Lessinia.
La Daytona Race, organizzatrice di questa prima edizione del “Benacvs Grand Tour” si è detta molto soddisfatta del successo della manifestazione, questo grazie anche al supporto delle autorità locali coinvolte, in particolar modo grazie al sindaco di Torri del Benaco Stefano Nicotra, alla sindaca di Ferrara di Monte Baldo Carla Giacomazzi ed al primo cittadino di Brentino Belluno Massimo Zanga.
Un ringraziamento particolare va anche alle aziende che fin da subito hanno sposato questo evento destinato a diventare un appuntamento imperdibile per gli amanti delle supercar e delle vetture gran turismo:
Penta Systems – Hiro, MTS Centro Revisioni, Cerin, Mondini Cavi, Sipro, Giga, Aldegheri, Autotorino, Farmacia Orlandi del Dr. Zeno Zerbini e Pedrazzi Pneumatici.
Appuntamento al 2026!